Hai bisogno?
Nei percorsi - individuali e di gruppo - offro spazi dedicati all’ascolto e alla pausa, in cui fermarsi, respirare e dare voce alla fatica, favorendo il ritrovare senso, risorse personali e sostegno.



Iscrizione OPL n. 28146 · P. IVA 04738720988
E-mail: psicologa@maricaromano.it TEL: 3407904246
Una psicologa che incontra persone, storie ed emozioni

Il mio lavoro nasce dall’incontro tra psicologia, lavoro con i gruppi e linguaggi espressivi, ambiti che accompagnano da anni la mia pratica professionale e la mia ricerca personale.
Sono Presidente e performer della Compagnia di Playback Theatre “Fare e Disfare” di Brescia e membro del Consiglio Direttivo del Teatro di Psicodramma di Provaglio d’Iseo (BS).
Lavoro a Brescia e provincia con persone, coppie genitoriali, famiglie e gruppi, accompagnando processi emotivi, relazionali e di cambiamento attraverso metodi attivi ed espressivi.
Credo nel potere dell’incontro, del gruppo e della scena come luoghi in cui le esperienze possono essere
condivise, riconosciute e trasformate.
Ogni storia meriti uno spazio in cui poter essere ascoltata, attraversata e restituita con uno sguardo nuovo.
A volte il primo passo è semplicemente
concedersi di iniziare a raccontarla.

IL MIO LAVORO CON LE PERSONE E I GRUPPI
Il mio lavoro è orientato a ridare senso alle esperienze della vita, sostenendo la (ri)scoperta delle risorse interiori e della resilienza che abita in ciascuno e aprendo lo sguardo a nuove possibilità, anche quando il disagio sembra occupare tutto lo spazio.
Mi occupo di accompagnare persone nei passaggi complessi della vita, lutti, separazioni, esperienze traumatiche, difficoltà nelle relazioni familiari e momenti di cambiamento che chiedono ascolto e orientamento.
Offro spazi di ascolto e sostegno in cui le esperienze, anche le più faticose, possano essere accolte, attraversate e trasformate, senza essere semplificate o negate.
Ogni gruppo è per me un laboratorio vivo,
ogni intervento un momento di presenza,
ogni storia un’occasione per dare voce a ciò che chiede spazio.
Credo nella possibilità di aprire nuovi sguardi anche quando il disagio sembra occupare tutto lo spazio.
Se senti che questo spazio può essere anche il tuo, possiamo parlarne.